Luisa Gay

Luisa Gay ha studiato danza e coreografia con Jean Cebron e Carolyn Carlson. Nel suo lavoro di teatro danza ha sempre privilegiato il rapporto con la musica, collaborando con compositori e strumentisti, partecipando a importanti stagioni e rassegne, come a Roma, Nuove Forme Sonore, Festival di Roccella Ionica. Per il teatro musicale, ha collaborato come coreografa e assistente alla regia con Graziella Sciutti, e Gabriele Salvatores al Laboratorio Lirico di Alessandria,con Gigi Proietti all’Opera di Roma. Per diversi anni ha collaborato con lo Studio Festi all’allestimento di spettacoli multimediali per la rassegna"Se in Trentino d’estate un castello". Come regista ha creato "Klara", performance per attore e pianoforte al Teatro alle Vigne di Lodi "Fies de Soreje" per il FAI al castello di Avio, "Il ciccione e le Comari",con Gerardo Amato, ancora a Lodi," "I sentieri di Alcyone" al Vittoriale di D’Annunzio a Gardone, e ha firmato diverse edizioni di Brundibar" a Milano, Magenta e Bergamo,di "Bastiano e Bastiana", a Firenze, Milano, e sul lago di Lecco, l’operetta di Offenbach "Pepito" con l’Orchestra Coccia di Novara, e recentementela drammaturgia e la regia de "Il Principe Granchio " al Teatro Dal Verme di Milano con l’orchestra "I piccoli pomeriggi musicali"