Monica Huggett

Monica Huggett è nata a Londra nel 1953, quinta di sette fratelli. Inizia lo studio del violino all'età di sei anni, e grazie al suo precoce talento ben presto genitori e insegnanti capiscono che sarebbe diventata una violinista. All'età di sedici anni entra nella Royal Academy of Music sotto la guida di Manoug Parikian. Dopo aver vinto numerosi premi, si è perfezionata in seguito in violino barocco, conquistata dalla particolare qualità del suono barocco delle corde in budello. Dall'età di diciassette anni ha iniziato la carriera da solista, dai primi esordi a Londra fino alla sua nomina per la direzione artistica del Juilliard School's Historical Performance Program. Nel corso della sua prestigiosa carriera musicale ha collaborato alla fondazione della Amsterdam Baroque Orchestra con Ton Koopman e ha costituito il proprio ensemble Sonnerie; ha collaborato con Christopher Hogwood all'Academy of Ancient Music, con Trevor Pinnock e The English Concert, con James Galway in tournée negli Stati Uniti; è stata direttore ospite di Arion Baroque Orchestra a Montreal, di Tafelmusik a Toronto, della Los Angeles Chamber Orchestra, della Philharmonia Baroque di San Francisco, della Norwegian Chamber Orchestra e dell'Orchestra Barocca di Siviglia. Si esibisce spesso anche come solista in tutto il mondo. Da molti anni è direttore artistico della Portland Baroque Orchestra, che proprio sotto la sua direzione ha raggiunto eccellenti livelli di perfezionamento e di preparazione, spaziando in un ampio repertorio storico dal classicismo all'età romantica. Tra le collaborazioni maturate durante questo incarico, un importante festival dedicato al duecentocinquantesimo anniversario della morte di Bach e l'incisione di due importanti cd con esecuzioni di Mozart e Boccherini. Da segnalare anche l'incisione dal vivo in edizione limitata delle musiche di Bach e delle Quattro stagioni di Vivaldi. Inoltre, ha tenuto master classes a Banff, Dartington, Vicenza, Dublin, DenHaag e Medellin ed è stata professore di violino barocco alla Hochschule fur Kunste di Brema. Oggi è considerata una figura di primo piano e un punto di riferimento per lo studio e l'esecuzione della musica barocca. Ha inciso centinaia di esecuzioni, molte delle quali, purtroppo, non più ristampate. Tra i numerosi premi ricevuti, nel 1997 Editor's Choice award di Gramophone magazine, nel 2005 Vantaa baroque energy prize (Finlandia), nel 2002 Gramophone's Best Instrumental Recording Award, per le suonate per violino di Heinrich Biber.