Charles Rosen rappresenta un notevole esempio nella sintesi tra competenze diverse ed estremamente specifiche dell'ambito musicale: egli sa coniugare le attività di musicista, di erudito, di autore e di docente. Il suo libro più famoso, The Classical Style, è stato tradotto in sette lingue e ha vinto il National Book Award for Arts and Letters. Rosen resta principalmente uno dei più famosi e apprezzati pianisti del nostro tempo, conosciuto in tutto il mondo per le proprie interpretazioni e per le incisioni che spaziano in un vasto repertorio da Bach ai compositori contemporanei. La combinazione unica di preparazione tecnica e di sensibilità musicale gli ha permesso di realizzare interpretazioni straordinarie. Si è esibito nelle maggiori sale da concerto e nei teatri di tutto il mondo, in occasione dei festival più importanti. In occasione del suo ottantesimo compleanno, si è esibito ancora a Madrid, San Francisco, New Orleans, Chicago, Londra e New York. Ha partecipato a numerosi concerti dedicati al centenario della nascita di Elliott Carter, del quale ha eseguito anche le Night Fantasies, una composizione commissionata da quattro pianisti, tra cui lo stesso Rosen, a Tanglewood e Ravinia. Molto spesso è ospite d'eccezione per lezioni e masterclasses in prestigiose istituzioni, tra cui Oxford University, Library of Congress, New York Public Library, Yale University, Stanford University e Royal College di Manchester. Recentemente si è esibito in Inghilterra, Finlandia, Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. La sua discografia racchiude un vasto repertorio di straordinarie incisioni dei più famosi autori, tra cui Bach, Scarlatti, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Brahms, Liszt, Chopin, Schumann, Debussy, Ravel, Bartok, e Schonberg. Molte delle sue prime incisioni sono state ristampate in digitale. Da ricordare anche la sua partecipazione all'incisione delle composizioni di Anton Webern in collaborazione con Isaac Stern, Heather Harper e Gregor Piatigorsky. Nel 1998 ha pubblicato Romantic Poets, Critics and Other Madmen, per indagare approfonditamente il rapporto tra arte, musica e letteratura attraverso l'estetica romantica e le opere di Byron, Flaubert, Schumann, Caspar David Friedrich, Wordsworth e George Bernard Shaw. Numerosi i premi ricevuti per le pubblicazioni scientifiche e musicologiche di Rosen, a cui si aggiungono gli articoli di settore pubblicati regolarmente su The New York Review of Books. Come i suoi illustri predecessori Leonard Bernstein, Aaron Copland, Igor Stravinsky, T.S. Eliot, e Robert Frost, anche Rosen ha ottenuto il prestigioso Charles Eliot Norton Chair of Poetics all'Università di Harvard. Una versione aggiornata delle sue Norton Lectures, intitolata The romantic generation: music 1827-1850, è stata pubblicata da Harvard University Press nel 1995, completa di cd con le sue esecuzioni dei brani analizzati, ed è stata premiata con il prestigioso Kinkeldey Award of the American Musicological Society. Charles Rosen è nato a New York City, e dall'età di quattro anni si è accostato al pianoforte ascoltando la madre che suonava. Iscritto dai genitori alla Juilliard School of Music all'età di sei anni, l'anno successivo si esibisce per il famoso pianista Leopold Godowsky, che rimane sconvolto dal suo precoce talento. All'età di undici anni, lascia Juilliard School per studiare con Moriz Rosenthal, erede di Liszt, e con la moglie Hedwig Kanner, allieva di Leschetizky, assimilando così la grande tradizione pianistica romantica a stretto contatto con i suoi più illustri rappresentati contemporanei. Laureato a pieni voti con lode a Princeton, Rosen ha studiato anche letteratura francese a Parigi. Numerose e prestigiose le collaborazioni con le più importanti istituzioni culturali negli Stati Uniti e all'estero, tra cui Harvard, Oxford, Università di Chicago e Università della California. Tra i numerosi premi e riconoscimenti ricevuti, la Princeton University's James Madison Medal, una laurea honoris causa a Cambridge e la George Peabody Medal for Outstanding Contributions to Music in America della Johns Hopkins University.