Ensemble Estro Cromatico

L'ensemble Estro Cromatico, il cui organico varia da tre a diciotto strumentisti, nasce nel 1999 a Milano dall'interesse dei suoi giovani musicisti verso la musica strumentale del Seicento e Settecento eseguita su strumenti originali o copie di strumenti d'epoca. I suoi componenti, perfezionatisi con alcuni dei maggiori esponenti del concertismo europeo (fra gli altri: G. Antonini, P. Memelsdorff, K. Boeke, W. van Hauwe, E. Onofri, G. Nasillo, H. Smith e L. Ghielmi), svolgono attività concertistica e collaborano con alcuni dei maggiori gruppi e solisti italiani e stranieri: Il Giardino Armonico, Accademia Bizantina, Europa Galante, Concerto Italiano, La Risonanza, Ensemble Zefiro, Bach Collegium Japan, Tafelmusik, Orchestra of the Age of Enlightenment, C. Bartoli, M. Bilson, G. Carmignola, P. Herrewege, R. Invernizzi, B. Kuijken, K. e M. Labéque, S. Rattle e J. Savall. Il gruppo è stato premiato al Concorso internazionale di musica da camera di Rovereto (Premio Bonporti, 2000) e al Concorso “Telemann” di Magdeburg (2001), entrambi presieduti da Gustav Leonhardt. Estro Cromatico è stato invitato ad esibirsi presso importanti stagioni musicali come “Musica e Poesia a S. Maurizio” di Milano con il contraltista Roberto Balconi e la soprano Nuria Rial, “Tage Alter Musik Regensburg”, il Museo degli Strumenti musicali di Berlino, il Konzerthaus di Vienna con la soprano María Espada e “Berliner Tage für Alte Musik” (Konzerthaus di Berlino) con la soprano Mária Zádori.