Orchestra Milano Classica

L’Orchestra Milano Classica, fondata nel 1993 e affidata dalla Stagione 2018/2019 alla direzione artistica di Claudia Brancaccio, è l’unica vera orchestra d’archi di Milano: una formazione che fa della propria energia e di una programmazione musicale creativa la sua identità distintiva.
Guidato dai membri del Quartetto Indaco (Eleonora Matsuno e Ida Di Vita, violini, Jamiang Santi, viola e Cosimo Carovani, violoncello), il nucleo dell’orchestra è composto da musicisti di grandissima esperienza nell’ambito della musica da camera a cui si aggiungono membri di formazioni cameristiche italiane e straniere: uno degli obiettivi dell’ensemble è infatti quello di offrire al pubblico un’esperienza speciale in cui l’orchestra si esibisce come un grande quartetto.
La vocazione cameristica dei musicisti che la compongono, arricchita dalla presenza del Quartetto Indaco, vincitore del primo premio all’Osaka International Chamber Music Competition 2023, porta l’orchestra a esibirsi principalmente senza direttore e ad affrontare la preparazione delle proprie esecuzioni con l’approccio tipicamente riservato allo studio della musica da camera.
Il vasto repertorio, composto da brani originali, arrangiamenti dalla grande letteratura per quartetto d’archi e trascrizioni, spazia dal periodo barocco-classico, affrontato con consapevolezza di prassi e stile, al Romanticismo, dal Novecento alla musica contemporanea.

Nel 2018 Milano Classica è stata oggetto di un profondo rinnovamento artistico e manageriale, voluto dalla lungimiranza dei membri storici che hanno affidato la gestione dell’orchestra a un team composto da giovani professionisti, esperti nella creazione di format culturali innovativi.
Caratterizzati da nuovo approccio alla fruizione del concerto classico e al rapporto col pubblico, tali format sono stati sperimentati con grande successo a Milano (Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame, Castello Sforzesco, IBM Studios, Blue Note, Museo Popoli e Culture e Giardini del PIME, Mosso Milano) e non solo.

Con la stagione 2018/2019 viene inaugurato il ramo sinfonico con l’intento di esplorare composizioni di più grande respiro: nasce così, accanto alla formazione principale, l’Orchestra Sinfonica Milano Classica, protagonista assoluta insieme al suo direttore Michele Brescia della rassegna Segni di Bellezza presso la Basilica di Sant’Eustorgio e attiva in tutto il Nord Italia.

Milano Classica ha collaborato con solisti e concertatori di fama internazionale e si è esibita come orchestra ospite in alcune delle più prestigiose sale italiane e straniere in Svizzera, Germania, Austria, Belgio, Slovenia, Spagna, Turchia, USA, esportando con orgoglio il nome di Milano in Italia e all’estero. Ha suonato per: Festival di Ankara, Festival di Lubiana, Festival delle Fiandre, Eté Mosan, Fanfare Festival (Louisiana), per lo Schubert Club (St. Paul, Minnesota), per il Vassar College (State of New York), l’Oratorio del Gonfalone (Roma) e altre Istituzioni.
Molti i compositori che hanno scritto appositamente per l’Orchestra e numerose le incisioni premiate dalla critica specializzata.

Discografia

VIAGGIO IN ITALIA

Marcello Scandelli, violoncello e direzione | Orchestra Milano Classica

5 stelle su musica

Marcello Scandelli, violoncello e direzione
Orchestra Milano Classica

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TALES OF DUSK

Cosimo Carovani, violoncello e composizione | Orchestra Milano Classica

Content:

Edward Elgar (1857 – 1934): Serenata per archi in mi minore op. 20§
#improv. n. 1
Cosimo Carovani (B. 1991): due scene di serenata per violoncello concertante ed orchestra d’archi (2021)
#improv. n. 2 with J. Dowland (can she excuse my wrongs)
Richard Wüerst (1824 –1881): Unterm Balcon Serenade, op. 78
Ole Olsen (1850 – 1927): Cello Serenade
#improv. n. 3
Robert Volkmann (1815 – 1883): Serenade n. 3, op. 69
#improv. n. 4
Paul Hindemith (1895 – 1963): Trauermusik (versione per violoncello e orchestra d’archi)
Robert Schumann (1810 – 1856): da  Kinderszenen, Op. 15: No. 7, “Träumerei” (versione per violoncello e orchestra d’archi)