SPAZIO TEATRO 89
L’Arciduca musico, l’Ongarese a Londra, il Salisburghese sul Baltico
Musiche di L. Van Beethoven, F.J. Haydn, A. Pärt
Con:
Trio Lumia
Francesca Leonardi, pianoforte
Germana Porcu Morano, violino
Matilda Colliard, violoncello
Programma
L. Van Beethoven
Trio op. 97 “Arciduca”
F.J. Haydn
Trio Hob. XV/25 “Gypsy”
A. Pärt
Mozart Adagio
LE NOTE DI SALA DI LUCA SCHIEPPATI
Chi sia l’Arciduca musico è abbastanza facile: Rodolfo d’Asburgo-Lorena, ultimo figlio dell’imperatore Leopoldo II, arcivescovo dell’arcidiocesi boema di Olomouc in Boemia e poi cardinale,e soprattutto appassionato musicista allievo di Ludwig van Beethoven nonché dedicatario di un numero impressionante di capolavori del Maestro, tra i quali appunto il sontuoso Trio op. 97 detto “dell’Arciduca”.
Meno intuitivo è forse riconoscere gli altri due personaggi-brani musicali cui allude il titolo del nostro concerto: l’Ongarese a Londra è il Trio “Gypsy” scritto da Haydn durante una delle sue trasferte nella capitale britannica e concluso da uno spigliatissimo Rondò “All’Ongarese”.
Infine, il Salisburghese sul Baltico è il divino Mozart, il cui malinconico Adagio dalla Sonata per pianoforte K 280 è stato trascritto per Trio dall’estone Arvo Pärt.
A interpretare questo viaggio attraverso l’Europa tra ‘700 e ‘900 sarà per noi il Trio Lumia, formato da tre giovani musiciste il cui versatile talento ha saputo trovare un perfetto equilibrio fra individualità solistiche e alchimie cameristiche.

