IL DESIDERIO E L’OMBRA
Nel dialogo tra violoncello e pianoforte si intrecciano desiderio e dissoluzione, slancio vitale e memoria del limite. Da Claude Debussy a Mario Castelnuovo-Tedesco, fino alla Seconda Sonata di Johannes Brahms, la musica attraversa territori in cui l’eros si fa fragile, trattenuto, e la fine non è negazione, ma trasformazione. Un percorso intimo, in cui la voce del violoncello canta ciò che nasce, ama e lentamente si congeda.